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Visualizzazione dei post con l'etichetta Giuggiole

Non _ (Giuggiole)

Non mi toccare  ma soffiami intorno la cura che hai di me. Non entrare ma traccia sul bordo del mare i pensieri che hai per me. Non mi cercare ma dissemina di petali la strada della mia mattina. Non mi aspettare ma conta i secondi in cui non mi hai con te. Non fidarti della mia felicità ma lascia nell'aria un profumo che mi racconti di te. 

Adrenalina _ (Giuggiole)

Creare, dare forma al pensiero giusto. Vivere la vita dentro la testa, al buio di notte a fari spenti. Sbronzi d'estate Con sapore di risata e il calore umido tra le dita; quando tutto è nuovo e non senti la terra sotto i piedi. Fa paura volare, non si sa dove atterrare. Ovunque è la risposta, adattarsi è la vita. Cambi nel corpo a pezzi dallo schianto, nell'anima che vibra ancora come le nuvole. E nel cuore, perso da qualche parte tra lo stomaco e la gola. Volare, dare forma al pensiero giusto.

Nero Mare _ (Giuggiole)

Per interminabile tempo, questa notte, ho fissato il vuoto davanti a me. Uno sciabordio di mille voci ha raccontato storie che il tempo, non permette di ascoltare. Silenziose, come solo la notte sa essere. Forme sinuose nell'oscurità, onde calme a massaggiare la ghiaia per farla sorridere, a fine giornata. Nella luce del sole non può esistere l'amore: le anime si curano nel silenzio vuoto di una notte solitaria. 

Ishtar _ (Giuggiole)

Pensa alla fatica del sole che ogni mattina spinge lontano la notte, sospeso sul filo di un cerchio che gli fa da lingua e da coda. Pensa alla fatica della luna che ogni giorno viene respinta e poi trascinata, dietro una luce abbagliante di cui riflette il lato bello. Pensa, in questo cerchio chi spinge trascina chi è respinto attira.

Perfettitudine _ (Giuggiole)

Torna indietro, torna in terra pensa alla concretezza pensa a quello che fai. La cosa più dura e tortuosa non sono i sentimenti, è la realtà, è lo scandire del tempo, lo strisciare appiccicoso delle ore. E tu sei fregato perchè da quello non si scappa, a quello non si è mai, dico mai, pronti. Qualunque cosa tu faccia ti si appiccica addosso e di nuovo, in poche righe, sei già scivolato in quel mondo irreale. Schiaffi in faccia davanti allo specchio ti devi dare ecco cosa schiaffi in faccia davanti allo specchio tutte le mattine. E non ti tornerà il sorriso e non saprai tenere in equilibrio le tue realtà. Nessuno ti dirà cosa vorresti sentire e nel bisogno sarai solo. Ogni istante che riuscirai a superare ti troverà impreparato in quello seguente, fallisci serenamente. Torna allo specchio, sorriditi e mandati baci. Se ne sei capace.  

Fragile _ (A) _ (Giuggiole)

I versi seguono il filo dei pensieri spezzati della fanciulla abbandonata delle notti private del riposo dal vento delle tempeste. Il suono si infrange da dentro impossibile far tacere il vuoto provocato dal dolore. Figlio di un tempo antico sei rimasto imprigionato nell'interno della pelle. Scuoti le chiome con tremori, spasmi indomabili di un freddo che non può essere sciolto. Messo a tacere negli anni della solitudine, ora risorgi dalle grotte più buie richiamato dalle infide sirene, potente come il braccio di Nettuno. Ti aggrappi alle pareti con gli uncini del passato, sbrindelli gli scampoli dei sogni lasciati alla brezza del mare. I tuoi colori cupi dichiarano una guerra che sai di non poter perdere. Con schegge di vetro penetri nell'origine della vita sfregiando il dono che potrebbe arrivare. Impedisci la nascita del feto che porterebbe all'amore, tessi nodi stretti e sapienti lungo la vi...